Prendiamo un’attimo una pausa nel viaggio dentro l’economia e la finanza islamica e ci buttiamo nelle acque calde dell’Oceano Indiano per riflettere sul processo di “distruzione e costruzione” e dell’importante ruolo dell’imprenditore nel perseguire il progresso e la creazione di valore. Se l’umanità infatti è nella merda fino al collo forse è proprio a lui che dobbiamo rivolgerci per trovare la soluzione geniale che ci tirerà fuori da un mare di letame. Come vedremo è già successo alla fine del 19esimo secolo nonostante i pericolosi squali che infestano le acque dell’economia.