Siamo giunti alla penultima puntata di introduzione della relazione tra Cristianesimo ed economia.

Nel Cristianesimo non esiste una morale collettiva ma soltanto una morale “individuale”. Questo messaggio è ben rappresentato dalla ‘Parabola del Buon Samaritano‘.

Non vi è alcun dubbio che il PRETE e il LEVITA facessero parte di alcune organizzazioni caritatevoli (Medecin Sans Frontiers, Save the Children, Amnesty International), che adottassero ben 25 bambini a distanza, che fossero impegnati contro il disboscamento in Amazzonia e la fame nel mondo. Nulla ci porta a dubitare che spesso donassero 2 euro su Telethon, o con un SMS a favore dei terremotati di turno (ci sono tanti terremoti). Magari in quel momento erano in vacanza o in viaggio d’affari.

Ma FORTUNATAMENTE, un SAMARITANO che non era così tanto occupato passa e DECIDE di fermarsi.

Quel semplice gesto rappresenta la base del messaggio evangelico: l’amore. Un amore individuale. Apparentemente nel Cristianesimo Dio non si interessa alle masse ma sa solo contare fino ad uno, egli è interessato ad ognuno di noi “individualmente” e vuole essere amato “liberamente”.

Questa è la base spirituale della civiltà europea.

Stiamo volando alti e l’aria si fa rarefatta. Ancora una puntata e potremo finalmente tornare a terra e respirare liberamente.